Il Suono della Storia | I Musici di Santa Pelagia
21-11-15

Il Suono della Storia

Concerto eseguito su una viola da gamba pardessus a 5 corde di Louis Guersan (Parigi — 1737) e su un virginale di Johannes e Andreas Ruckers (1604) per gentile concessione del Maestro Giuseppe Accardi

Marco Antonio Cavazzoni (1485 ca. — 1569)

Madame vous avec mon cuor
da Recerchari, motetti, canzoni (Venezia — 1523)

Marco Facoli (1540 ca. — 1585)

Aria della Marchetta Saporita
Aria della Comedia

da Il secondo Libro d’Intavolatura (Venezia — 1588)

Giulio Caccini (1550 ca. — 1618)

Amarilli mia bella
da Le Nuove Musiche (Firenze — 1602)

Anonimo (sec. XVII)

Aria di Fiorenza
dal Ms. Chigi QIV 26

Girolamo Frescobaldi (1583 — 1643)

Capriccio sopra Fra Jacopino
Capriccio sopra la Battaglia

dal Primo Libro di Toccate (Roma — 1637)

Bernardo Pasquini (1657 — 1710)

Allemanda
Aria con variazioni

Ms. autografo fine sec. XVII

Louis Caix d’Hervelois (1670 — 1759)

Suite en Sol majeur
V Livre de pièces pour un pardessus
Prelude — Gay — Aire Louré — La la Fernay. Musette —
Lentement — Premier Tambourin — Deuxiem Tabourin

Charles Dollé (1735 — 1755)

Sonata III Oeuvre IV
Adagio — Aria gratioso Sarabanda — Allegro ma non troppo

Louis Caix d’Hervelois

La Lestan — Chaconne
V Livre de pièces pour un pardessus

Giuseppe Accardi — moderatore
Noelia Reverte Reche — viola da gamba
Mario Stefano Tonda — virginale

guida all’ascolto
bibliografia

Suoni di altri tempi

La dinastia dei Ruckers, famosi maestri cembalari di Anversa, è legata indissolubilmente alla diffusione del virginale nei paesi fiamminghi e d’oltremanica: nelle sue molteplici varianti, a volte noto in Italia come spinetta, è uno strumento a tastiera a corde pizzicate, esattamente come il clavicembalo. A differenza di quest’ultimo però il virginale è caratterizzato dall’avere piccole dimensioni, essendo uno strumento molto più maneggevole che spesso si suonava poggiato sopra un tavolo. Il motivo principale per cui il virginale occupa molto meno spazio del più ingombrante clavicembalo è dovuto al fatto che le corde corrono parallelamente alla tastiera, sebbene sempre sul piano orizzontale. Anche il suono tra i due strumenti tende a differenziarsi, più delicato del cembalo, in certi casi meno ricco di frequenze armoniche e registri ma più adatto ad un uso domestico, uso per cui fu diffusissimo in Inghilterra nel periodo elisabettiano ed oltre. Lo splendido strumento che eseguirà questo programma è stato fabbricato nel 1604 da Johannes Ruckers, figlio maggiore del capostipite della famiglia Hans.
Il secondo protagonista del concerto è una viola da gamba del 1737 di Louis Guersan, un pardessus a 5 corde, ovvero lo strumento più acuto della famiglia delle viole da gamba: questo strumento, complice il suo suono acuto e cristallino ma allo stesso tempo morbido e avvolgente, era suonato soprattutto dalle donne, per dilettare gli ospiti dei salotti nobiliari. Come nel caso del virginale, anche il pardessus era spesso impiegato nelle esecuzioni domestiche di Hausmusik, pratica molto diffusa tra i nobili e i ricchi borghesi del XVIII secolo.
Il programma sottolinea le particolarità degli strumenti attraverso composizioni di autori italiani e francesi appena precedenti o contemporanei agli strumenti scritte appositamente per questi strumenti: le arie cinquecentesche di Cavazzoni, Caccini e Frescobaldi in tipico stile italiano sono giustapposte a una suite e una sonata francesi per pardessus di Caix d’Hervelois e Dollé, principali compositori per questo tipo di strumento.